


I gemellaggi con le Chiese del mondo, una grande occasione di crescita
lun 6 febbraio 2012, 9:30
A gennaio si è svolto il seminario dei rapporti internazionali. Una sintesi e un invito ad "osare" di Chiara Finocchietti, perché lo scambio con i cristiani di altre terre possa essere un'occasione di formazione culturale e spirituale Annuncio, incontro, relazione, reciprocità, servizio, amicizia, fraternità, sobrietà… l’impegno internazionale dell’Ac potrebbe essere descritto da queste parole. Un impegno che in quasi 50 diocesi italiane si traduce in un gemellaggio con la Chiesa di un altro paese del mondo, in particolare attraverso le Ac che aderiscono al Fiac, dalla Birmania alla Romania, dalla Bulgaria al Kenya. Tutti poi siamo chiamati ad esprimere in varie forme amore e solidarietà alla Terra Santa, a camminare con i cristiani che la custodiscono. Il legame è stretto in particolare con le diocesi della Bosnia Erzegovina e dell’Albania, un legame cresciuto e rafforzatosi ... [continua]


giovedì 09 febbraio
F.M.O.D. - Sviluppo responsabile della società civile e delle istituzioni (con Matteo Truffelli)
ore 17:30
Facoltà di Scienze Politiche
domenica 12 febbraio
AC e Concilio: passato, presente e futuro (Assemblea)
ore 09:15
Vico Alto (Siena)
da lunedì 13 febbraio
a domenica 19 febbraio
Settimana Sociale
Il lavoro e la festa nella famiglia
mercoledì 15 febbraio
F.M.O.D. - Corresponsabilità nel sistema economico e produttivo (con Giuseppe Catturi)
ore 17:30
Facoltà di Scienze Politiche
mercoledì 15 febbraio
Consiglio diocesano
ore 21:15
Piazza dell'Abbadia, 6

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Il Vangelo di lunedì 6
1 Re 8, 1-7.9-13; Sal 131; Mc 6, 53-56. ||| In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.